Nel 2023 L’astrolabio ha sostenuto con una donazione di 20.000 euro la ristrutturazione della scuola primaria del Sacro Cuore di Shisong, nella regione nord-occidentale del Camerun. L’edificio era stato danneggiato e reso inutilizzabile durante la crisi che ha interessato le regioni anglofone del Paese. Il progetto, realizzato insieme ai Missionari Cappuccini e ai responsabili locali, ha interessato una comunità scolastica cresciuta fino a oltre 900 bambini e ha permesso agli alunni di tornare a frequentare la scuola.
In breve
- La scuola primaria del Sacro Cuore si trova a Shisong, nella regione nord-occidentale del Camerun.
- L’edificio era stato danneggiato e saccheggiato durante la crisi nelle regioni anglofone.
- Il progetto riguardava una comunità scolastica di circa 900 bambini.
- Il costo complessivo della ristrutturazione era stimato in oltre 40.000 euro.
- L’Astrolabio ha contribuito con una donazione di 20.000 euro.
- Gli interventi hanno riguardato strutture, pavimenti, soffitti, porte, finestre, attrezzature e recinzione.
- Dopo i lavori, gli alunni hanno potuto tornare a frequentare la scuola.
- Il progetto è documentato dai Missionari Cappuccini e da fonti giornalistiche indipendenti.
Perché L’astrolabio ha scelto di sostenere una scuola
L’attività quotidiana di L’astrolabio è legata all’educazione, alla conoscenza delle lingue e all’incontro tra persone provenienti da Paesi differenti.
Attraverso le nostre vacanze studio di gruppo con accompagnatore, aiutiamo ogni anno studenti e famiglie a vivere un’esperienza educativa all’estero.
Il nostro lavoro non consiste soltanto nell’organizzare partenze, corsi ed escursioni. La Guided Experience L’astrolabio nasce per accompagnare gli studenti in un percorso di apprendimento, autonomia e apertura verso culture differenti.
Ma il valore dell’istruzione non può dipendere soltanto dal luogo in cui si nasce o dalle possibilità economiche della propria famiglia.
Per questo abbiamo scelto di sostenere un progetto che permettesse a bambini privati di una struttura scolastica sicura di tornare a studiare nella propria comunità.
Non abbiamo voluto limitarci a una dichiarazione di principio. Abbiamo scelto un intervento concreto, seguito da persone presenti sul territorio e documentato nel corso dei lavori.
Che cosa era successo alla scuola di Shisong
Shisong si trova nella regione nord-occidentale del Camerun, una delle aree anglofone interessate, a partire dal 2016, da una grave crisi sociopolitica e da scontri che hanno coinvolto la popolazione civile.
La scuola primaria della Parrocchia del Sacro Cuore era stata danneggiata, saccheggiata e resa inutilizzabile. La perdita dell’edificio scolastico aveva lasciato senza una sede adeguata una comunità composta da centinaia di bambini.
Alcuni alunni avevano cercato di continuare gli studi trasferendosi nelle regioni francofone del Camerun, ma questa soluzione presentava difficoltà importanti:
- differenze linguistiche;
- lontananza dalle famiglie;
- costi di mantenimento;
- perdita del lavoro da parte di molti genitori;
- difficoltà di inserimento in un contesto scolastico differente.
I Frati Cappuccini e i volontari locali avevano quindi avviato forme di insegnamento nelle abitazioni, attraverso il progetto definito “Educazione con studio in casa”.
Nato per circa 200 iscritti, il progetto era arrivato a coinvolgere più di 900 bambini, rendendo indispensabile il recupero di una vera struttura scolastica.
Una scuola per circa 900 bambini
La scuola del Sacro Cuore non rappresentava soltanto un edificio da riparare.
Era il punto di riferimento educativo per un bacino di utenza stimato in circa 900 bambini.
Senza una struttura agibile, le lezioni dovevano essere distribuite in spazi provvisori, con evidenti difficoltà organizzative, didattiche e di sicurezza.
Ricostruire la scuola significava permettere ai bambini di:
- studiare vicino alle proprie famiglie;
- seguire le lezioni nella lingua utilizzata dalla comunità;
- disporre di ambienti dedicati all’apprendimento;
- tornare a una routine scolastica;
- ridurre il rischio di abbandono;
- ritrovare insegnanti e compagni in uno spazio comune.
La scuola non è soltanto il luogo nel quale vengono trasmesse conoscenze. È anche uno spazio di relazione, sicurezza, partecipazione e costruzione della propria identità.
È la stessa convinzione che guida il nostro modo di interpretare la crescita personale attraverso le esperienze di studio all’estero: imparare significa anche incontrare altre persone, assumersi responsabilità e scoprire nuove possibilità.
La collaborazione con i Missionari Cappuccini
Il progetto è stato sviluppato insieme alle Missioni Estere dei Frati Cappuccini di Milano e ai responsabili della Parrocchia del Sacro Cuore di Shisong.
Sul territorio, i lavori sono stati seguiti in particolare da:
- Fra Francis Bongajum Dor, parroco della comunità;
- Fra Henry Kinyuy Yuwong, vicario parrocchiale e responsabile della scuola.
Alla presentazione pubblica del progetto hanno partecipato Fra Marino Pacchioni, allora direttore del Centro Missionario dei Cappuccini di Milano, il general manager di L’astrolabio Andrea Barbieri e Fra Noel Nji, in rappresentanza della comunità camerunense.
La presenza di un’organizzazione stabilmente attiva sul territorio era una condizione essenziale.
Non sarebbe stato sufficiente finanziare un intervento a distanza senza:
- conoscere i bisogni reali;
- individuare le priorità;
- seguire l’utilizzo delle risorse;
- documentare l’avanzamento dei lavori;
- mantenere un contatto con la comunità scolastica.
La collaborazione con soggetti che conoscevano direttamente il territorio ha permesso di collegare il contributo economico a necessità reali e verificabili.
Il contributo di L’astrolabio
A Natale 2022, Missioni Estere aveva lanciato un appello per raccogliere le risorse necessarie all’avvio della ristrutturazione.
Il costo complessivo dell’intervento era stimato in oltre 40.000 euro.
L’astrolabio ha scelto di contribuire con una donazione di 20.000 euro, destinata al recupero della scuola. L’importo e il ruolo del tour operator nel progetto sono stati riportati anche dal quotidiano Il Giorno.
Il contributo non ha coperto da solo ogni necessità presente o futura della comunità. Ha però rappresentato una parte determinante delle risorse necessarie per accelerare i lavori e rendere possibile la riapertura della scuola.
Raccontare l’importo, i partner e gli interventi effettuati è per noi una questione di trasparenza. La fiducia non nasce da affermazioni generiche, ma dalla possibilità di verificare fatti, responsabilità e risultati.
La stessa attenzione alla trasparenza guida il nostro rapporto con famiglie, studenti e insegnanti, le cui esperienze sono raccolte nella pagina dedicata alle testimonianze sulle vacanze studio L’Astrolabio.
Quali lavori sono stati effettuati
L’edificio necessitava di una ristrutturazione ampia, non di un semplice intervento estetico.
Il progetto prevedeva il recupero delle parti danneggiate e deteriorate, tra cui:
- pareti;
- pavimenti;
- soffitti;
- porte;
- finestre;
- recinzioni;
- spazi interni;
- attrezzature necessarie allo svolgimento delle lezioni.
La documentazione pubblicata dai Missionari Cappuccini ha mostrato l’avvio della ristrutturazione, la prosecuzione del cantiere e gli interventi sulla recinzione della scuola.
Il recupero della cancellata e delle protezioni perimetrali era particolarmente importante in un territorio nel quale la situazione di sicurezza continuava a richiedere attenzione.
Dall’insegnamento nelle abitazioni al ritorno a scuola
Prima della ristrutturazione, insegnanti, religiosi e volontari avevano cercato di garantire la continuità educativa organizzando lezioni in spazi alternativi.
Quella soluzione aveva permesso di non interrompere completamente l’apprendimento, ma non poteva sostituire in modo permanente una scuola.
Dopo i lavori, gli alunni sono potuti tornare nella struttura scolastica. I Missionari Cappuccini hanno pubblicato un aggiornamento dedicato al primo giorno di scuola, accompagnato dal ringraziamento rivolto agli sponsor e ai benefattori che avevano contribuito alla ristrutturazione.
Il risultato più importante non è quindi rappresentato soltanto dal recupero di un edificio.
È il ritorno dei bambini:
- nelle aule;
- tra i propri compagni;
- vicino alle famiglie;
- all’interno di una comunità educativa riconoscibile;
- in un luogo destinato stabilmente allo studio.
Una cronologia del progetto
| Periodo | Avanzamento |
|---|---|
| Natale 2022 | Missioni Estere lancia l’appello per finanziare la ristrutturazione della scuola. |
| Inizio 2023 | Le donazioni permettono di avviare i primi lavori. |
| Marzo 2023 | L’astrolabio comunica il proprio sostegno al progetto. |
| Primavera 2023 | Il progetto viene presentato pubblicamente insieme ai Missionari Cappuccini. |
| 2023 | Proseguono gli interventi sull’edificio e sulla recinzione. |
| Dopo la ristrutturazione | Gli alunni tornano a frequentare la scuola primaria di Shisong. |
| Fase successiva | Vengono documentati ulteriori interventi dedicati alla sicurezza della struttura. |
L’avvio dei lavori, il loro avanzamento e il ritorno degli studenti sono stati documentati attraverso aggiornamenti distinti pubblicati dai Missionari Cappuccini.
La riapertura non cancella tutte le difficoltà
Raccontare correttamente il progetto significa anche evitare una conclusione eccessivamente semplice.
La ristrutturazione ha permesso agli alunni di tornare a scuola, ma non ha eliminato le difficoltà politiche, sociali e di sicurezza presenti nella regione.
In una fase successiva, i Missionari Cappuccini hanno documentato la realizzazione di uno spazio destinato a una guardia, necessario per aumentare la protezione degli alunni durante le ore scolastiche.
Questo aggiornamento ricorda che la ricostruzione di un edificio è un passaggio fondamentale, ma la continuità educativa dipende anche da:
- sicurezza;
- presenza degli insegnanti;
- materiali didattici;
- manutenzione;
- sostegno alle famiglie;
- stabilità della comunità.
Perché documentiamo questo progetto
Raccontiamo il progetto di Shisong non per attribuirci il merito di un risultato costruito da molte persone, ma per rendere verificabile l’impegno assunto.
La ristrutturazione è stata possibile grazie a una rete composta da:
- comunità locale;
- religiosi presenti sul territorio;
- insegnanti;
- volontari;
- donatori;
- organizzazioni;
- famiglie;
- persone che hanno seguito materialmente i lavori.
Il ruolo di L’astrolabio è stato quello di mettere a disposizione una parte significativa delle risorse economiche necessarie.
I responsabili locali e i Missionari Cappuccini hanno invece individuato le necessità, organizzato il progetto, seguito il cantiere e accompagnato la comunità scolastica verso il ritorno nelle aule.
Questa pagina si affianca al nostro impegno per un modo più consapevole di viaggiare, raccontato anche nella guida dedicata a vacanze studio e sostenibilità ambientale.
Responsabilità sociale e responsabilità ambientale sono ambiti differenti, ma nascono dalla stessa esigenza: valutare gli effetti delle nostre attività sulle persone, sulle comunità e sui territori.
Educazione, viaggio e responsabilità
Viaggiare significa incontrare realtà diverse dalla propria. Perché questo incontro abbia un valore educativo, deve essere fondato sul rispetto e sulla consapevolezza.
L’organizzazione di soggiorni linguistici ci permette di vedere ogni giorno quanto l’istruzione possa incidere sulla crescita di un ragazzo:
- amplia le possibilità;
- sviluppa autonomia;
- permette di comunicare;
- aiuta a comprendere culture diverse;
- crea relazioni;
- apre nuove prospettive personali e professionali.
Il progetto di Shisong nasce dalla stessa convinzione, applicata a un contesto profondamente diverso:
L’accesso all’istruzione è una condizione essenziale per costruire il proprio futuro.
Per questo il nostro impegno educativo non può limitarsi alle attività che svolgiamo direttamente con gli studenti che partecipano ai nostri programmi.
Anche il rapporto con gli insegnanti nasce da questa visione. Nella pagina dedicata ai programmi per docenti accompagnatori spieghiamo perché consideriamo il viaggio un progetto educativo da costruire insieme alla scuola, e non un semplice prodotto turistico.
Fonti e documentazione
Il progetto è stato documentato attraverso fonti interne ed esterne:
- la pagina iniziale pubblicata da L’astrolabio nel marzo 2023;
- la presentazione dettagliata del progetto e degli interventi;
- gli aggiornamenti dei Missionari Cappuccini sull’inizio e sulla prosecuzione dei lavori;
- la documentazione del primo giorno di scuola;
- l’articolo pubblicato da Il Giorno sulla donazione di 20.000 euro;
- gli aggiornamenti successivi dedicati alla sicurezza degli alunni.
Queste fonti permettono di ricostruire il passaggio dall’appello iniziale all’avvio del cantiere, fino al ritorno degli studenti nella scuola.
Nella versione pubblicata della pagina è opportuno aggiungere collegamenti visibili alle fonti esterne e una galleria fotografica con didascalie, date e provenienza delle immagini.
Un risultato costruito insieme
Il progetto di Shisong dimostra che un’impresa può assumersi una responsabilità concreta anche al di fuori della propria attività commerciale.
Per L’Astrolabio, contribuire alla ricostruzione della scuola ha significato sostenere un principio coerente con il lavoro svolto ogni giorno:
L’istruzione non è soltanto uno strumento di apprendimento, ma una possibilità di libertà, partecipazione e costruzione del futuro.
Il nostro ringraziamento va ai Missionari Cappuccini, ai responsabili locali, agli insegnanti, ai volontari e a tutte le persone che hanno reso possibile il ritorno dei bambini nelle aule.
Soprattutto, va agli alunni e alle loro famiglie, che hanno continuato a credere nella scuola anche negli anni in cui frequentarla sembrava quasi impossibile.
FAQ sul progetto della scuola di Shisong
Dove si trova Shisong?
Shisong si trova nella regione nord-occidentale del Camerun, una delle aree anglofone del Paese.
Perché la scuola di Shisong doveva essere ristrutturata?
L’edificio della scuola primaria del Sacro Cuore era stato danneggiato, saccheggiato e reso inutilizzabile durante la crisi che ha interessato le regioni anglofone del Camerun.
Quanti bambini frequentano la scuola?
Il progetto riguarda un bacino di utenza cresciuto fino a circa 900 bambini. Inizialmente le attività educative alternative coinvolgevano circa 200 iscritti.
Quanto ha donato L’astrolabio?
L’astrolabio ha contribuito al progetto con una donazione di 20.000 euro, riportata anche dalla stampa indipendente.
Quanto costava la ristrutturazione?
Il costo complessivo stimato per il recupero dell’edificio e la fornitura delle attrezzature superava i 40.000 euro.
Chi ha seguito il progetto in Camerun?
Il progetto è stato seguito dai Missionari Cappuccini e dai responsabili della Parrocchia del Sacro Cuore di Shisong, tra cui Fra Francis Bongajum Dor e Fra Henry Kinyuy Yuwong.
Quali lavori sono stati realizzati?
Gli interventi hanno riguardato pareti, pavimenti, soffitti, porte, finestre, recinzioni e attrezzature necessarie allo svolgimento delle lezioni.
Gli alunni sono tornati a scuola?
Sì. I Missionari Cappuccini hanno successivamente pubblicato un aggiornamento dedicato al primo giorno degli alunni nella scuola ristrutturata.
La situazione di sicurezza è stata completamente risolta?
No. La riapertura della scuola non ha eliminato tutte le difficoltà presenti nella regione. In una fase successiva è stato realizzato anche uno spazio destinato a una guardia per aumentare la protezione degli studenti.
Perché un tour operator ha sostenuto questo progetto?
L’Astrolabio opera nel settore dei viaggi educativi e considera l’istruzione una componente essenziale della crescita personale. Il sostegno alla scuola di Shisong è nato dalla volontà di trasformare questo principio in un intervento concreto e verificabile.
Il progetto è coerente con il modo in cui L’astrolabio interpreta il valore educativo delle vacanze studio: non soltanto apprendimento linguistico, ma anche incontro, responsabilità e consapevolezza.


