Lo slang americano comprende parole e formule informali utilizzate nelle conversazioni quotidiane. Tra le espressioni più utili per uno studente negli Stati Uniti ci sono What’s up?, My bad, No worries, I’m down, Hang out, Grab a bite e Can I take a rain check?. Formule come screw up, that sucks, bae e bro richiedono invece maggiore attenzione al tono e al contesto. Non è necessario parlare continuamente in slang: è più importante comprenderne il significato e usare soltanto le espressioni con cui ci si sente sicuri.
Durante un soggiorno negli Stati Uniti potresti sentire parole ed espressioni diverse da quelle incontrate nei libri scolastici. Questo non significa che il tuo inglese non sia abbastanza buono: spesso hai semplicemente bisogno di abituarti al parlato informale, alla velocità delle conversazioni e alle formule che assumono un significato preciso soltanto in un determinato contesto.
Conoscere alcune espressioni colloquiali può rendere più semplice l’ascolto nelle situazioni quotidiane, ma non serve imparare a memoria decine di parole prima della partenza. Il vero obiettivo è riconoscere il tono, comprendere il significato e sapere quando un’espressione è appropriata.
Per conoscere campus, città e programmi disponibili puoi partire dalla guida alle vacanze studio negli Stati Uniti.
Lo slang è soltanto una parte delle differenze tra inglese americano e britannico che uno studente può incontrare.
Indice dei contenuti
Slang americano in sintesi
What’s up?
Significato: Come va? / Che succede?
Registro: Informale
Uso consigliato: Sì
I’m good
Significato: Sto bene / No, grazie.
Registro: Informale
Uso consigliato: Sì
I’m down
Significato: Ci sto.
Registro: Molto informale
Uso consigliato: Con coetanei.
Sounds good
Significato: Mi sembra una buona idea.
Registro: Neutro-informale
Uso consigliato: Sì.
My bad
Significato: Colpa mia.
Registro: Informale
Uso consigliato: Per piccoli errori.
No worries
Significato: Nessun problema.
Registro: Informale
Uso consigliato: Sì.
Hang out
Significato: Passare del tempo insieme.
Registro: Informale
Uso consigliato: Sì.
Grab a bite
Significato: Mangiare qualcosa.
Registro: Informale
Uso consigliato: Sì.
Take a rain check
Significato: Rimandare a un’altra occasione.
Registro: Informale
Uso consigliato: Sì.
Scooch over
Significato: Spostati un po’.
Registro: Informale
Uso consigliato: Con cortesia.
Ride shotgun
Significato: Sedersi davanti in auto.
Registro: Scherzoso
Uso consigliato: Con amici.
Screw up
Significato: Sbagliare o rovinare qualcosa.
Registro: Molto informale
Uso consigliato: Con cautela.
That sucks
Significato: Che schifo / Che sfortuna.
Registro: Molto informale
Uso consigliato: Con cautela.
Molte di queste formule non sono esclusivamente statunitensi e possono essere comprese anche in altri Paesi anglofoni. Frequenza, pronuncia e contesto possono però cambiare tra American English e British English.
Che cos’è lo slang americano?
Lo slang comprende parole molto informali associate a particolari gruppi, generazioni o contesti sociali.
Non tutte le espressioni presenti in questa guida sono però vero slang. Alcune sono formule colloquiali, altre sono modi di dire o phrasal verbs.
Slang
Lo slang comprende parole particolarmente informali, spesso legate all’età, al gruppo sociale o alla cultura popolare.
Esempi:
- bae;
- bro;
- sick, quando significa “fantastico”;
- booze.
Espressioni colloquiali
Sono formule normali nel parlato informale, ma meno adatte a un testo o a una conversazione formale.
Esempi:
- What’s up?
- My bad.
- I’m good.
- No worries.
Idioms o modi di dire
Sono espressioni il cui significato non può essere ricavato traducendo letteralmente ogni parola.
Esempi:
- Take a rain check;
- Cut to the chase;
- Drive someone up the wall.
Phrasal verbs
Sono combinazioni formate da un verbo e una particella, come un avverbio o una preposizione.
Esempi:
- Hang out;
- Head out;
- Check out;
- Screw up.
Una guida pratica può presentarli insieme perché compaiono spesso nelle stesse conversazioni. È però più preciso parlare di slang, modi di dire, phrasal verbs ed espressioni colloquiali dell’inglese americano.
Bisogna usare lo slang per parlare bene inglese?
No. Utilizzare molte espressioni informali non rende automaticamente più fluenti.
Al contrario, una parola usata nel momento sbagliato può sembrare:
- forzata;
- troppo confidenziale;
- poco educata;
- involontariamente ironica;
- inadatta alla persona con cui si sta parlando.
È più utile distinguere tre livelli di apprendimento.
Riconoscere
Obiettivo: Comprendere l’espressione quando viene usata da un’altra persona.
Usare con sicurezza
Obiettivo: Sapere che la formula è appropriata tra amici o coetanei.
Evitare
Obiettivo: Capire che una parola può essere volgare, delicata o troppo legata a uno specifico gruppo.
All’inizio è sufficiente riconoscere molte espressioni e utilizzarne poche, ma bene.
Uno studente A2 può partecipare a una conversazione usando frasi semplici e chiedendo di ripetere. A livello B1 o B2 diventa generalmente più facile comprendere ironia, abbreviazioni e cambi di registro.
Per interpretare meglio il tuo punto di partenza puoi consultare la guida ai livelli linguistici A1, A2, B1, B2, C1 e C2.
Perché l’inglese americano parlato sembra diverso da quello scolastico?
Durante una lezione, le parole vengono spesso pronunciate lentamente e inserite in frasi costruite per spiegare una regola.
Nelle conversazioni reali, invece, le persone:
- parlano più velocemente;
- collegano i suoni;
- accorciano alcune formule;
- usano phrasal verbs;
- sottintendono informazioni;
- adattano il registro al gruppo e alla situazione.
Per questo uno studente può conoscere bene grammatica e vocabolario, ma sentirsi inizialmente disorientato davanti a frasi semplici come:
You’re good.
I’m down.
My bad.
Let’s grab a bite.
Il problema non è necessariamente il livello di inglese. Spesso manca soltanto familiarità con il parlato informale.
La guida su come prepararsi all’inglese prima della vacanza studio propone un metodo più ampio basato su ascolto, conversazione e situazioni pratiche. Questa pagina approfondisce invece le espressioni informali che uno studente potrebbe incontrare negli Stati Uniti.
Espressioni americane per salutare e iniziare una conversazione
1. What’s up?
Significato: come va?, che succede?, che c’è?
Registro: informale.
Può essere un semplice saluto:
Hey, what’s up?
Ciao, come va?
In altri contesti può indicare che qualcosa non sembra andare bene:
You look worried. What’s up?
Sembri preoccupato. Che succede?
Quando viene utilizzato come saluto, non è necessario raccontare tutto ciò che si sta facendo. Una risposta comune è:
Not much. You?
Niente di particolare. Tu?
2. How’s it going?
Significato: come va?
Registro: informale, ma generalmente sicuro.
Hi, how’s it going?
Ciao, come va?
Possibili risposte:
- Good, thanks. How about you?
- Pretty good.
- Not bad.
È spesso una semplice formula di cortesia e non richiede una risposta lunga.
3. What are you up to?
Significato: che cosa stai facendo?, che programmi hai?
Registro: informale.
What are you up to this afternoon?
Che programmi hai per questo pomeriggio?
La domanda può riferirsi a ciò che una persona sta facendo in quel momento oppure ai suoi programmi immediati.
Risposte possibili:
- I’m just doing my homework.
- We’re going downtown.
- Not much.
4. Good to see you
Significato: è bello vederti.
Registro: neutro-informale.
Hi! Good to see you.
Ciao! È bello vederti.
È una formula semplice da utilizzare quando si incontra nuovamente una persona conosciuta durante il soggiorno.
Come accettare, rifiutare o rimandare un invito
5. I’m down
Significato: ci sto, sono disponibile.
Registro: molto informale.
Do you want to get pizza after class?
I’m down.
Vuoi andare a mangiare una pizza dopo le lezioni?
Ci sto.
È adatta soprattutto alle conversazioni tra amici e coetanei.
In una situazione più neutra puoi utilizzare:
- Sure.
- Sounds good.
- I’d like to.
6. Sounds good
Significato: mi sembra una buona idea, va bene.
Registro: neutro-informale.
Let’s meet in front of the library at three.
Sounds good.
È una delle formule più semplici e sicure per accettare una proposta.
7. I’m good
Significato: sto bene oppure no, grazie.
Registro: informale.
Il significato cambia in base al contesto.
How are you?
I’m good, thanks.
In questo caso significa “sto bene”.
Do you want some more food?
No, I’m good, thanks.
In questo caso significa “no, grazie, sono a posto”.
Uno studente può quindi sentirla anche come forma di rifiuto cortese, non soltanto come risposta a How are you?.
8. Can I take a rain check?
Significato: possiamo rimandare a un’altra occasione?
Registro: informale.
I can’t come tonight. Can I take a rain check?
Non posso venire stasera. Possiamo rimandare?
L’espressione comunica che non è possibile accettare in quel momento, ma che l’invito resta gradito.
Una variante più semplice è:
Maybe another time.
Magari un’altra volta.
9. Not a big fan
Significato: non mi piace particolarmente.
Registro: informale, ma generalmente sicuro.
I’m not a big fan of spicy food.
Il cibo piccante non mi piace particolarmente.
È spesso più morbido di:
I hate spicy food.
Il tono resta comunque importante, soprattutto quando si commenta qualcosa preparato o scelto da un’altra persona.
Come chiedere scusa e rassicurare
10. My bad
Significato: colpa mia, errore mio.
Registro: informale.
You took my seat.
Oh, my bad.
È utile per riconoscere un piccolo errore quotidiano.
Per errori più seri o situazioni formali è meglio utilizzare:
- I’m sorry.
- I made a mistake.
11. No worries
Significato: nessun problema, non preoccuparti.
Registro: informale.
Sorry I’m late.
No worries.
Può essere usata per rassicurare una persona o accettare le sue scuse. Non è un’espressione esclusivamente statunitense.
12. No big deal
Significato: non è un grosso problema.
Registro: informale.
Thanks for helping me.
No big deal.
Può indicare che un favore non ha richiesto un grande sforzo.
Davanti a un problema importante per un’altra persona potrebbe però sembrare poco empatico.
13. You’re good
Significato: va tutto bene, non hai fatto nulla di grave, sei a posto.
Registro: informale.
Sorry, am I in your way?
No, you’re good.
In questo contesto non significa “sei bravo”: serve a rassicurare l’interlocutore.
Può indicare anche che una procedura è terminata:
That’s everything. You’re good.
È tutto. Hai finito, sei a posto.
14. It happens
Significato: succede.
Registro: neutro-informale.
I forgot my room key.
It happens.
È una formula semplice per ridimensionare un piccolo errore senza attribuire colpe.
Espressioni utili durante attività e tempo libero
15. Hang out
Significato: passare del tempo in un luogo o con qualcuno, senza un’attività necessariamente programmata.
Registro: informale.
Do you want to hang out after class?
Vuoi passare un po’ di tempo insieme dopo le lezioni?
We hung out by the pool.
Siamo stati insieme vicino alla piscina.
Non significa necessariamente partecipare a una festa o organizzare qualcosa di speciale.
16. Grab a bite
Significato: mangiare qualcosa, spesso velocemente o in modo informale.
Registro: informale.
Let’s grab a bite before the movie.
Mangiamo qualcosa prima del film.
Il verbo grab non va tradotto letteralmente come “afferrare” in questa espressione.
17. Head out
Significato: uscire, partire, avviarsi.
Registro: informale.
We’re heading out in ten minutes.
Partiamo tra dieci minuti.
I’m going to head out.
Sto per andare.
È utile nel contesto di attività, escursioni e appuntamenti di gruppo.
18. Check it out
Significato: guarda, dai un’occhiata, scopri questa cosa.
Registro: informale.
Check out this view.
Guarda questo panorama.
We should check out that store.
Dovremmo dare un’occhiata a quel negozio.
Il significato cambia in altri contesti. Per esempio, check out of a hotel indica completare la procedura di partenza da un albergo.
19. Scoot over o scooch over
Significato: spostati un po’, fammi spazio.
Registro: informale.
Could you scoot over a little?
Potresti spostarti un po’?
Can you scooch over?
Puoi spostarti?
Le due forme possono essere usate per chiedere a una persona seduta di scivolare leggermente di lato.
La grafia corretta è scooch, non “schooch”. Aggiungere could you o can you rende la richiesta più cortese.
20. Ride shotgun
Significato: sedersi sul sedile anteriore accanto al conducente.
Registro: informale e scherzoso.
I’m riding shotgun.
Mi siedo davanti.
Tra amici si può anche sentire semplicemente:
Shotgun!
Il posto davanti è mio!
Non va tradotto letteralmente con “guidare il fucile”.
Quartieri come Little Italy permettono di usare l’inglese in situazioni concrete: chiedere il prezzo, verificare gli ingredienti o ordinare al banco. La guida a Little Italy per studenti propone anche formule utili e un’attività di osservazione linguistica.
Come reagire durante una conversazione
21. That’s awesome
Significato: è fantastico.
Registro: informale e molto comune.
I got tickets for the game.
That’s awesome!
Alternative semplici:
- That’s great.
- That’s amazing.
- Cool!
22. What a bummer
Significato: che peccato, che delusione.
Registro: informale.
The trip was cancelled.
What a bummer.
È adatta a una piccola delusione.
Davanti a una situazione grave è preferibile una risposta più empatica:
I’m really sorry.
23. No way
Significato: non ci credo!, davvero? oppure assolutamente no.
Registro: informale.
Come reazione di sorpresa:
I met my favorite actor.
No way!
Come rifiuto deciso:
Are you going to jump into the pool with your clothes on?
No way.
Il significato viene chiarito soprattutto dal tono.
24. For real?
Significato: davvero?, sul serio?
Registro: molto informale.
We’re going to New York tomorrow.
For real?
Può esprimere sorpresa o chiedere conferma.
In una situazione più neutra puoi usare:
Really?
25. That sucks
Significato: che schifo, è pessimo oppure che sfortuna.
Registro: molto informale e potenzialmente poco educato.
My phone broke.
That sucks.
In questo contesto esprime dispiacere: “che sfortuna”.
That movie sucks.
Quel film fa schifo.
La costruzione cambia con:
I suck at basketball.
Sono scarso a basket.
Non va quindi tradotto sempre con “essere cattivo”. È un’espressione da evitare in contesti formali o con persone appena conosciute.
Espressioni da riconoscere e usare con cautela
Screw up
Significato: commettere un errore, fare male qualcosa o rovinare un risultato.
I screwed up the answer.
Ho sbagliato la risposta.
We screwed up the reservation.
Abbiamo commesso un errore con la prenotazione.
Non indica necessariamente un disastro completo.
È però molto informale e può essere percepita come leggermente volgare. L’alternativa più sicura è:
I made a mistake.
Cut to the chase
Significato: arrivare al punto senza aggiungere dettagli inutili.
Let’s cut to the chase. What happened?
Arriviamo al punto. Che cosa è successo?
Può risultare diretta o impaziente.
Una formula più cortese è:
So, what’s the main point?
Quindi, qual è il punto principale?
Brownie points
Significato: credito informale ottenuto facendo una buona impressione o conquistando il favore di qualcuno.
I helped clean the kitchen, so I earned some brownie points with my parents.
Ho aiutato a pulire la cucina, quindi ho guadagnato qualche punto con i miei genitori.
Non sono punti realmente attribuiti e l’espressione viene spesso usata con tono ironico.
Pig out
Significato: mangiare moltissimo, abbuffarsi.
We pigged out on pizza last night.
Ieri sera abbiamo mangiato tantissima pizza.
È meno rischioso utilizzarla parlando di sé o di un gruppo.
Rivolta direttamente a un’altra persona può risultare giudicante.
Drive someone up the wall
Significato: irritare o esasperare moltissimo qualcuno.
That constant noise is driving me up the wall.
Quel rumore continuo mi sta facendo impazzire.
Non ha un collegamento letterale con il tentativo di guidare un’automobile su un muro.
Jack up the price
Significato: aumentare molto o bruscamente un prezzo, spesso con connotazione negativa.
They jacked up the prices during the holiday weekend.
Hanno aumentato molto i prezzi durante il fine settimana festivo.
È più comune nei commenti informali che nelle comunicazioni ufficiali.
Bae
Significato: appellativo affettuoso riferito al partner o a una persona amata.
Registro: slang.
I’m going out with my bae.
Esco con la persona che amo.
Non deriva in modo affidabile dalla frase before anyone else: questa è una reinterpretazione successiva.
Non è associato esclusivamente a un genere. Per uno studente è sufficiente riconoscerlo, senza sentirsi obbligato a utilizzarlo.
Bro
Significato: fratello oppure, informalmente, amico.
Registro: slang molto dipendente dal tono.
Thanks, bro.
Può risultare amichevole.
Seriously, bro?
Può invece esprimere irritazione o incredulità.
Non è appropriato con chiunque e non viene usato soltanto dagli uomini.
Sick
Il significato normale è “malato” o “nauseato”:
I feel sick.
Mi sento male.
Nel linguaggio informale può indicare qualcosa di spettacolare:
That trick was sick.
Quel numero era incredibile.
Il contesto e il tono permettono di distinguere i due significati.
Per evitare equivoci puoi usare:
That was amazing.
Booze
Significato: alcolici.
Registro: slang informale.
È una parola che può comparire in film, musica o conversazioni, ma non è prioritaria per un pubblico di studenti minorenni e non ha bisogno di essere utilizzata attivamente.
Differenze utili tra American English e British English
American English e British English sono due varietà della stessa lingua.
Gran parte delle strutture è condivisa, mentre alcune parole, grafie, pronunce ed espressioni quotidiane cambiano.
Amico
Stati Uniti: friend, buddy, bro
Gran Bretagna: friend, mate
Fare la fila
Stati Uniti: wait in line
Gran Bretagna: queue
Appartamento
Stati Uniti: apartment
Gran Bretagna: flat
Vacanza
Stati Uniti: vacation
Gran Bretagna: holiday
Patatine fritte
Stati Uniti: fries
Gran Bretagna: chips
Patatine in sacchetto
Stati Uniti: chips
Gran Bretagna: crisps
Ascensore
Stati Uniti: elevator
Gran Bretagna: lift
Benzina
Stati Uniti: gas
Gran Bretagna: petrol
Marciapiede
Stati Uniti: sidewalk
Gran Bretagna: pavement
Film
Stati Uniti: movie
Gran Bretagna: film
Queste differenze raramente impediscono di capirsi. È più utile riconoscerle che preoccuparsi di utilizzare sempre la variante perfetta.
Le differenze linguistiche sono inoltre soltanto una parte dell’adattamento. Durante un soggiorno negli Stati Uniti cambiano anche il modo di indicare le distanze, la gestione dei prezzi, le mance, i fusi orari e alcune abitudini della vita nei campus.
La guida alle curiosità e differenze culturali degli Stati Uniti raccoglie le informazioni più utili per evitare equivoci e comprendere meglio il Paese.
Come imparare le espressioni americane senza memorizzare una lista
Ascolta l’espressione nel suo contesto
Una frase isolata è difficile da ricordare.
È più utile osservare:
- chi la pronuncia;
- a chi si rivolge;
- quale rapporto hanno le persone;
- quale tono viene usato;
- che cosa succede subito dopo.
Annota anche il registro
My bad
Significato: Colpa mia.
Registro: Informale.
Situazione: Piccolo errore.
I’m down
Significato: Ci sto.
Registro: Molto informale.
Situazione: Proposta tra amici.
Take a rain check
Significato: Rimandare.
Registro: Informale.
Situazione: Invito.
Screw up
Significato: Sbagliare.
Registro: Molto informale.
Situazione: Ammettere un errore.
Il registro è importante quanto la traduzione.
Crea un esempio personale
Non limitarti a copiare la frase originale.
Da:
Let’s grab a bite.
puoi creare:
Let’s grab a bite after the museum.
We grabbed a bite before going back to campus.
Impara prima le formule più sicure
Le espressioni più semplici da riutilizzare sono:
- Sounds good;
- No worries;
- Not much;
- I’m good, thanks;
- That’s awesome;
- Maybe another time;
- Good to see you.
Soltanto in seguito è utile sperimentare formule più dipendenti dal gruppo, come bro, bae o sick.
Non imitare automaticamente film e social
Una parola può essere:
- ironica;
- datata;
- volgare;
- associata a una comunità specifica;
- utilizzata online più spesso che nelle conversazioni dal vivo;
- accettabile tra amici ma non in classe.
Prima di riutilizzarla, osserva più esempi e controlla:
- chi la usa;
- in quale situazione;
- con quale tono;
- se è appropriata anche con persone appena conosciute.
Questo metodo è utile anche durante il corso: un’espressione incontrata in classe può essere riconosciuta durante un’attività, una visita o una conversazione spontanea e poi riutilizzata in un contesto concreto.
Nella guida su come si svolge il programma di una vacanza studio spieghiamo come lezioni, attività, escursioni e vita quotidiana contribuiscano insieme all’apprendimento.
Un esercizio pratico di dieci minuti
Fase 1: scegli tre espressioni
Per esempio:
- What’s up?
- I’m down.
- My bad.
Fase 2: crea un mini-dialogo
A: What’s up?
B: Not much. Do you want to go downtown later?
A: I’m down.
B: Great. Let’s meet at four.
A: Sorry, I thought you said five. My bad.
Fase 3: cambia la situazione
Ricostruisci il dialogo ambientandolo:
- in college;
- in un ristorante;
- durante un’escursione;
- davanti a un museo;
- prima di un’attività sportiva.
Fase 4: registrati
Riascolta il dialogo e controlla:
- ritmo;
- chiarezza;
- tono;
- naturalezza;
- eventuali pause troppo lunghe.
L’obiettivo non è eliminare l’accento italiano, ma comunicare in modo comprensibile e appropriato.
Inglese americano durante una vacanza studio
Durante una vacanza studio negli Stati Uniti la lingua non viene utilizzata soltanto durante il corso.
Uno studente incontra l’inglese:
- nelle attività del campus;
- durante le escursioni;
- nei ristoranti e nei negozi;
- sui mezzi di trasporto;
- nelle conversazioni con studenti internazionali;
- quando deve chiedere informazioni o chiarire un appuntamento.
Durante una vacanza studio a New York queste espressioni possono essere ascoltate sul ferry, nei negozi e nelle conversazioni quotidiane. Per conoscere il contesto in cui si trova il Wagner College, consulta la guida per studenti a Staten Island.
Anche le ricorrenze nazionali producono espressioni molto comuni. Negli Stati Uniti, the Fourth è una forma informale per indicare Independence Day. Scopri il lessico inglese e il significato culturale del 4 luglio.
Non bisogna aspettarsi che tutti parlino allo stesso modo.
Negli Stati Uniti si incontrano:
- accenti regionali;
- registri differenti;
- studenti provenienti da molti Paesi;
- espressioni legate all’età o al gruppo sociale;
- persone che parlano a velocità molto diverse.
Conoscere qualche formula colloquiale può aiutare, ma le competenze più importanti restano:
- chiedere di ripetere;
- ammettere di non aver capito;
- verificare un’informazione;
- parlare in modo semplice e chiaro;
- osservare la reazione dell’interlocutore;
- adattare il registro alla situazione.
Due frasi particolarmente utili sono:
Sorry, could you say that again?
Scusa, potresti ripeterlo?
What does that mean?
Che cosa significa?
La lingua continua a essere utilizzata anche fuori dall’aula. La Guided Experience L’Astrolabio collega viaggio, corso, attività, vita di gruppo, assistenza ed escursioni all’interno di un unico percorso organizzato.
Conoscere lo slang americano non significa imparare decine di parole per cercare di sembrare madrelingua.
Significa soprattutto riuscire a capire che:
- What’s up? può essere un saluto;
- I’m good può significare “no, grazie”;
- I’m down significa “ci sto”;
- My bad serve ad ammettere un piccolo errore;
- Hang out significa passare del tempo insieme;
- Take a rain check permette di rimandare un invito;
- That sucks può esprimere dispiacere;
- You’re good può rassicurare una persona.
Il modo migliore per imparare queste formule è ascoltarle in dialoghi reali, annotarne il registro e provarne soltanto alcune nelle situazioni adatte.
Prima della partenza, l’obiettivo non è conoscere ogni parola dell’inglese americano. È arrivare preparati a osservare, fare domande e utilizzare progressivamente la lingua con maggiore sicurezza.
Anche le festività producono parole che ricorrono nelle conversazioni, nei film e nella vita scolastica. Espressioni come holiday weekend, day off e Thanksgiving break diventano più facili da comprendere conoscendone il contesto. Scopri il lessico delle festività e delle tradizioni americane.
Per continuare la preparazione:
- scopri come prepararti all’inglese prima della partenza;
- approfondisci le differenze culturali da conoscere negli Stati Uniti;
- confronta le vacanze studio negli Stati Uniti.




