Bath è una città del Somerset, nel sudovest dell’Inghilterra, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1987 per la sua architettura georgiana in pietra color miele. È famosa in tutto il mondo per tre ragioni: i Bagni Romani costruiti 2.000 anni fa dai Romani attorno a sorgenti termali naturali, il legame con Jane Austen che vi abitò dal 1801 al 1806 e ambientò qui due dei suoi romanzi, e l’essere diventata negli ultimi anni uno dei set principali della serie Netflix Bridgerton. Il Royal Crescent, il Circus, Pulteney Bridge e i Pump Rooms sono alcuni dei luoghi più riconoscibili che appaiono sia nei romanzi di Austen sia nelle riprese della serie. Bath si raggiunge da Londra in circa 90 minuti di treno ed è una delle destinazioni più popolari per i programmi di vacanza studio in Inghilterra grazie alla qualità della vita, alla sicurezza e alla concentrazione di storia e cultura in un centro relativamente piccolo e vivibile.

Perché Bath è diversa da qualsiasi altra città inglese

Se pensi a Bath come a una città qualunque dell’Inghilterra, stai guardando nel posto sbagliato. Bath è un caso a parte, una città di 90.000 abitanti che ha la densità storica e culturale di una capitale, costruita interamente in una pietra color miele che diventa quasi dorata quando il sole di fine pomeriggio la colpisce in modo giusto.

È anche la città che forse conosci senza saperlo. Se hai visto Bridgerton su Netflix, hai già visto Bath, il Royal Crescent, le strade lastricate, i palazzi georgiani perfettamente conservati. Se hai letto Jane Austen, sei già stato qui senza muoverti da casa.

E se stai valutando dove studiare l’inglese in Inghilterra, Bath è una delle scelte più particolari che puoi fare.

gita sul lungo fiume a Bath

I Bagni Romani: duemila anni in un’ora

Prima di Bridgerton, prima di Jane Austen, prima dell’Inghilterra stessa come concetto, c’erano le sorgenti termali. L’acqua di Bath sgorga dal sottosuolo a 46 gradi, e i Romani lo scoprirono intorno al 60 d.C., costruendo uno dei complessi termali più grandi dell’intero Impero fuori dall’Italia.

I Roman Baths sono oggi uno dei siti archeologici meglio conservati del Nord Europa. Puoi camminare sulle stesse pietre dove i Romani camminavano, vedere i sistemi di riscaldamento ipocausto, toccare le monete gettate nella vasca come offerte alla dea Sulis Minerva. L’acqua è ancora lì, ancora calda, ancora color verde smeraldo per via delle alghe che crescono nell’acqua termale.

Non si fa il bagno, quello avviene qualche centinaio di metri più in là, al moderno Thermae Bath Spa, dove le piscine sul tetto con vista sulla città sono una delle esperienze più insolite che puoi fare in Inghilterra. Ma i bagni romani sono la visita che rimane, quella di cui parli ancora a casa.

I bagni romani a Bath vicino alla cattedrale sono una delle principali attrazioni della città

Jane Austen a Bath: una storia complicata

Jane Austen arrivò a Bath nel 1801, quando suo padre decise di ritirarsi dalla campagna del Somerset e trasferire la famiglia in città. Non fu una scelta sua, e non le piacque, almeno all’inizio. Nei suoi diari e nelle lettere alla sorella Cassandra, Bath appare come un posto rumoroso, frivolo, pieno di persone che pensano solo alle feste e ai matrimoni vantaggiosi.

Poi, come spesso succede, la città la conquistò. O almeno la sfruttò, perché Bath divenne il palcoscenico perfetto per osservare i comportamenti sociali che alimentarono tutta la sua scrittura. L’ossessione vittoriana per il rango, il matrimonio come transazione economica, le conversazioni di facciata nelle sale da ballo, Bath era il laboratorio ideale.

Northanger Abbey è ambientata interamente a Bath. La protagonista Catherine Morland arriva in città come una ragazza di campagna ingenua e scopre che la realtà è molto più complicata, e meno romantica, di quanto i romanzi gotici che ha letto le abbiano fatto credere. Persuasion, l’ultimo romanzo completato prima della morte, torna a Bath per il finale: Anne Elliot aspetta la lettera di Captain Wentworth nelle strade che puoi ancora percorrere oggi.

Il Jane Austen Centre in Gay Street è il museo dedicato alla scrittrice, ricostruisce la Bath georgiana, mostra oggetti dell’epoca, racconta la vita quotidiana delle famiglie della classe media nell’Inghilterra di primo Ottocento. Non è enorme, ma è gestito con cura e serve a capire il contesto in cui Austen scriveva meglio di qualsiasi spiegazione scolastica.

Regency Era

Bridgerton e Bath: perché la serie ha scelto questa città

Quando i produttori di Bridgerton cercavano una location per ricreare la Londra della Reggenza — il periodo 1811-1820 in cui il principe di Galles governava in sostituzione del padre malato — si scontrarono con un problema ovvio: la Londra del 1813 non esiste più. Bruciata, demolita, ricostruita mille volte.

Bath invece esiste ancora quasi intatta. L’architettura georgiana che vedi oggi è praticamente identica a quella che vedeva Jane Austen quando usciva di casa ogni mattina.

Il Royal Crescent è l’immagine più famosa — una mezzaluna di 30 case palladiane costruita tra il 1767 e il 1774, con la facciata che dà su un prato verde che scende verso la città. Appare in Bridgerton come residenza di personaggi dell’aristocrazia londinese. Oggi al numero 1 c’è un hotel di lusso dove puoi visitare un appartamento restaurato in stile originale; il resto sono abitazioni private.

The Circus — un cerchio perfetto di 33 case costruito secondo proporzioni quasi mitologiche dall’architetto John Wood il Vecchio — è a pochi minuti a piedi. Appare in varie scene della serie ed è uno dei pochi posti in cui puoi stare in piedi al centro di un cerchio di architettura del XVIII secolo e sentire che il tempo si è fermato.

Pulteney Bridge è uno dei pochi ponti al mondo con negozi su entrambi i lati — come il Ponte Vecchio a Firenze, se ci sei stato. La passeggiata da lì verso Great Pulteney Street è quella che appare in molte scene di apertura della serie.

Lacock Abbey, a circa 20 km da Bath, è il set che vedi più spesso se guardi attentamente — è stata usata anche per le versioni cinematografiche di Orgoglio e Pregiudizio e in alcune scene di Harry Potter. È gestita dal National Trust ed è visitabile.

Il mondo di Bridgerton

Cosa fare a Bath quando non sei in aula

Bath è piccola, si gira quasi tutta a piedi in una giornata. Ma è densa, e ogni angolo ha qualcosa.

Bath Abbey è la chiesa gotica nel centro della città, costruita nel 1499 e completata solo nel Seicento. La facciata ha una delle decorazioni più bizzarre dell’architettura ecclesiastica inglese: angeli che salgono e scendono scale scolpite nella pietra, come in una versione medievale di M.C. Escher.

Sally Lunn’s è la casa più antica di Bath, 1483, e serve ancora il Sally Lunn bun, un pane dolce enorme che si mangia con burro salato o marmellata. Sotto il ristorante c’è un piccolo museo con i resti della cucina originale medievale. È un posto dove i turisti vanno, sì, ma anche uno dove vale la pena andare.

Il mercato di Bath sotto il Guildhall vende prodotti locali dal 1086. Se hai un sabato mattina libero durante il soggiorno, è uno dei posti più autentici in cui finire.

Herschel Museum of Astronomy, per chi ha interessi scientifici: il telescopio con cui William Herschel scoprì Urano nel 1781 è ancora qui, nella casa dove viveva e lavorava.

Studiare l’inglese a Bath: cosa significa davvero

Bath non è Londra. Non ha la velocità, il caos, le mille distrazioni di una metropoli. Ha qualcosa di diverso — un ritmo più lento che paradossalmente rende l’esperienza di studio più intensa, perché l’inglese che si parla in classe è lo stesso che si usa quando si compra qualcosa al mercato, quando si chiede indicazioni a qualcuno sul Royal Crescent, quando ci si siede accanto a un ragazzo di un’altra nazionalità alla cena in college.

È una delle caratteristiche che rendono Bath una delle destinazioni più scelte per i programmi di vacanza studio in Inghilterra: la città è abbastanza ricca di stimoli da non annoiare mai, abbastanza piccola da non far sentire persi. Per chi è alla prima esperienza all’estero, è spesso la combinazione giusta.

Il programma estivo a Bath di L’Astrolabio è strutturato con lezioni di inglese al mattino, attività e escursioni nel pomeriggio — incluse visite alle location che hai letto in questo articolo. Puoi trovare tutti i dettagli nella pagina dedicata al programma di vacanza studio a Bath.

Se stai ancora valutando la destinazione giusta e vuoi confrontare Bath con le altre mete disponibili in UK, la guida alle vacanze studio in Gran Bretagna copre tutte le opzioni con le differenze principali tra college, città e tipologia di esperienza.

Per chi è alla prima esperienza all’estero e vuole capire come funziona la settimana tipica in un college inglese, c’è la guida pratica per gli studenti alla prima vacanza studio — con tutto quello che succede dal primo giorno di arrivo in poi.

FAQ

Q: Bridgerton è stato girato a Bath?

A: Sì, in modo significativo. Molte delle scene esterne di Bridgerton sono state girate a Bath, sfruttando l’architettura georgiana perfettamente conservata come ambientazione per la Londra della Reggenza. Le location principali includono il Royal Crescent, The Circus, Pulteney Bridge e Great Pulteney Street. Lacock Abbey, a circa 20 km da Bath, è un’altra location ricorrente sia in Bridgerton sia nelle versioni cinematografiche di Orgoglio e Pregiudizio.

Q: Jane Austen ha vissuto a Bath?

A: Sì. Jane Austen visse a Bath dal 1801 al 1806, quando la famiglia si trasferì dalla campagna del Somerset dopo il ritiro del padre. Ambientò due dei suoi romanzi principali in città: Northanger Abbey, interamente ambientato a Bath, e Persuasion, il cui finale si svolge in città. Il Jane Austen Centre in Gay Street è il museo dedicato alla scrittrice e alla Bath della sua epoca.

Q: Cosa vedere a Bath in un pomeriggio libero durante una vacanza studio?

A: Con un pomeriggio a disposizione le tappe principali sono i Roman Baths (i bagni termali romani del I secolo d.C.), il Royal Crescent e The Circus per l’architettura georgiana e le location di Bridgerton, Pulteney Bridge, Bath Abbey nel centro e Sally Lunn’s per la colazione o il tè. Tutta la città storica è percorribile a piedi in poche ore.

Q: Bath è una buona destinazione per una vacanza studio in Inghilterra?

A: Bath è considerata una delle destinazioni migliori per chi studia l’inglese in Inghilterra, specialmente per chi è alla prima esperienza. È piccola e sicura quanto basta per non disorientare, ma abbastanza ricca di storia, cultura e vita sociale da offrire stimoli continui fuori dall’aula. La qualità della vita è alta e l’ambiente del college è inserito in un contesto urbano autentico piuttosto che in una zona periferica.

Q: I posti di Bridgerton a Bath sono visitabili?

A: La maggior parte sì. Il Royal Crescent è una strada pubblica visitabile liberamente; al numero 1 c’è un museo con appartamento restaurato in stile georgiano. The Circus è una piazza pubblica. Pulteney Bridge è percorribile a piedi. Lacock Abbey è gestita dal National Trust ed è aperta al pubblico. I Pump Rooms storici adiacenti ai Roman Baths sono visitabili come parte del museo romano.

Q: Cosa rende Bath diversa da Londra per una vacanza studio?

A: Bath offre un’esperienza più raccolta rispetto a Londra. La città è piccola, tutto il centro storico si percorre a piedi, e questo crea un contesto in cui l’inglese si pratica in modo più diretto e continuo, senza la dispersione di una metropoli. L’architettura georgiana intatta, la storia millenaria e il legame con la letteratura e la cultura pop contemporanea (Jane Austen, Bridgerton) la rendono una delle città più evocative dell’Inghilterra per ragazzi che vogliono vivere un’esperienza autentica.